Come ripristinare i danni alla barriera cutanea e supportare la salute immunitaria

È importante imparare come ripristinare i danni alla barriera cutanea per i momenti in cui la pelle diventa secca, screpolata, bruciata o danneggiata in altro modo.

Come ripristinare i danni alla barriera cutanea e supportare la salute immunitaria

Quando si pensa al sistema immunitario, è normale immaginare le parti all'interno del corpo che mantengono in salute, come i globuli bianchi e gli anticorpi, cose che non si possono vedere ad occhio nudo.

Eppure, uno dei “guerrieri” immunitari più coraggiosi del corpo è lì in bella vista: la pelle
Essendo l'organo più grande del corpo, la pelle è una barriera che protegge dagli elementi, dalle lesioni e dalle malattie. Agisce come uno scudo, difendendoci dalla testa ai piedi.

Ma per fare bene il suo lavoro, la pelle ha bisogno di rimanere sana. Ecco perché è importante imparare come ripristinare i danni alla barriera cutanea per i momenti in cui la pelle diventa secca, screpolata, bruciata o danneggiata in altro modo.

Capire la tua barriera cutanea
La barriera cutanea è composta da diversi strati che lavorano insieme per mantenere la pelle forte, flessibile e in grado di combattere i germi e altre varie sostanze.

Il primo strato, chiamato epidermide, comprende lo strato corneo: questa è la parte più esterna di tutte, che si può vedere e toccare. L'epidermide è l'armatura del corpo contro il mondo esterno. 
Il secondo strato è il derma, lo strato più spesso della pelle. All'interno di questo strato c'è un patchwork di collagene ed elastina, che conferiscono alla pelle forza e flessibilità. 
Sotto, infine, c'è l'ipoderma, che contiene cellule adipose che aiutano a stare al caldo durante la stagione fredda e, in generale, mantenere la temperatura corporea.

È importante sottolineare che ogni strato della pelle contiene cellule immunitarie, il che significa che l'intera barriera cutanea lavora costantemente per proteggerci. Ma a causa dell'esposizione prolungata alla luce solare, agli agenti inquinanti, ai batteri e ad altri pericoli, la barriera cutanea può danneggiarsi.
Non dobbiamo di preoccuparci: la maggior parte dei danni è reversibile.

Come ripristinare i danni alla barriera cutanea
Cause chimiche (come l'inquinamento o i trattamenti antietà per la pelle) così come cause fisiche (come scottature solari, ferite o irritazione da prodotti cosmetici) possono danneggiare le cellule della pelle, comprese quelle del sistema immunitario.

Queste cause non solo possono portare a prurito, sfoghi, eruzioni cutanee, rughe sottili o altri sintomi, ma possono anche renderti ancora più sensibile e meno protetto alla futura esposizione degli elementi.

Se si sospetta un danno alla barriera cutanea, consigliamo di agire rapidamente: prima si inizia il processo di ripristino, prima la pelle potrà riprendere la sua funzione di protezione più esterna del corpo.

Per prima cosa: valutare il regime di cura della pelle. 
Una pelle sana richiede appropriate cure di base che includono un detergente delicato, una crema idratante e, eventualmente, una crema solare ad ampio spettro. 

Oltre a questi passaggi di base, la pelle danneggiata potrebbe aver bisogno di un piccolo aiuto in più con prodotti adeguati al tipo di danno subito.

Con un'attenta cura scientificamente sviluppata, la barriera cutanea può apparire e sentirsi al meglio mentre sostiene la tua salute immunitaria.

Dopotutto, la tua pelle fa molto per te; a volte ha bisogno di un po' di amore in cambio. Come mangiare le tue verdure, allenarti o prendere un multivitaminico, è sempre una buona idea fare il possibile per dare al tuo sistema immunitario quella spinta in più, dentro e fuori.